LE MARCHE SONO RIUSCITE A STUPIRCI ANCHE QUESTA ESTATE

Mancano pochi giorni all’inizio di settembre e, per la prima volta, ripenso alle vacanze appena trascorse senza contare le ore che mi separano dal rientro in ufficio. Sono stati mesi fantastici che mi hanno portato a crescere insieme alla mia bimba. Come avevo anticipato, le nostre vacanze di agosto sono state incerte fino alla fine, dato che mio marito ha trovato lavoro da poco e, di conseguenza, non sapevamo quando e se saremmo potuti partire.

Alla fine, complice anche il fatto che i miei parenti non avevamo mai visto Adele, siamo tornati nelle Marche. Devo ammettere che all’inizio ero titubante perché non ho mai amato trascorrere molte estati nello stesso posto, ma alla fine mi sono ricreduta.

L’organizzazione del viaggio è stata semplice, ci siamo ripromessi di visitare anche la parte alta della regione e la partenza è stata fissata per il primo pomeriggio, in modo da poter fare le prime tre ore in tranquillità approfittando del riposino di Adele.

Seguendo i consigli trovati in rete abbiamo trascorso una settimana a Fano (PU), ottimo punto d’appoggio per visitare importanti città come Pesaro e Urbino, oltre che garanzia di spiaggia e mare adatti ad una bambina di nove mesi.

La città che ci ha ospitato ha origini romane, come testimoniato dai resti delle mura che circondano il perimetro del centro e dalle porte che ne delimitano l’accesso. La più famosa è l’Arco di Augusto, uno degli ultimi archi con attico rimasti in Italia.

ArcodiAugustoFano

Il dominio dei Malatesta ha inciso profondamente sul tessuto cittadino, lasciando tracce ben visibili anche oggi, come la Corte Malatestiana, sede del Museo Civico e della Pinacoteca, la Rocca Malatestiana e le Tombe dei Malatesta.

IngressoCorteMalatestiana

CorteMalatestianaFano

Il cuore della città è senza dubbio Piazza XX Settembre, snodo da cui si diramano le più importanti vie del centro e luogo ideale per una sosta. Noi abbiamo approfittato della Piadineria Gnam Gnam e devo ammettere che era ottima.

PiazzaXXSettembreFano

La visita di Fano non può dirsi conclusa senza un assaggio della famosa Moretta, caffè corretto con rhum, brandy e anice (in città vendono anche versioni con uno solo dei liquori a scelta). Grazie alla particolare preparazione, il caffè resta sospeso sullo strato di liquore, zucchero e limone e si amalgama ad esso solo quando viene bevuto.

MorettaFano

Un ultimo accenno va infine alla nostra sistemazione e al mare. Abbiamo soggiornato al B&B Villa Egle, deliziosa villa posta a pochi minuti a piedi dal mare. Avevamo a disposizione l’intera depandance, con cucina ben accessoriata, quindi siamo stati benissimo

Non amo gli stabilimenti balneari perché sono convinta che la spiaggia libera offra già tutto quello che serve per vivere a pieno il mare e, per fortuna, anche Fano non mi ha tradita. Percorrendo il lungomare se ne trova una ottima, in parte dedicata ai nostri amici a quattro zampe. L’area riservata ai cani è ben delimitata e separata dal resto della spiaggia quindi non ci sono spiacevoli rischi di invasione :-).

Nei prossimi post vi racconto come è proseguita la nostra vacanza nelle Marche, vi aspetto.

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